Pieghe, dilatazioni e altre dismisure dell’aperto
Pieghe, dilatazioni e altre dismisure dell’aperto
Prima esecuzione
Bologna 22 – ottobre – 2016. Teatro Comunale. Bologna Modern,
Interpreti:
Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, direttore: Tonino Battista
Note di programma
Vedi: Appunti intervento 2, in Pieghe, dilatazioni…, in composizioni, in paolo comp, in documenti, in est 1
La mia ricerca, nei lavori cameristici più recenti si è mossa in diverse direzioni. Tra queste ve ne sono due che forse mi sembrano le principali. Da una parte mi sembra di avere approfondito il modo di costruire delle situazioni sonore complesse attraverso la sovrapposizione e l’organizzazione di frammenti, cellule, singoli apporti già carichi di una loro individualità e direzionalità musicale. Dall’altra ho avviato una esplorazione delle potenzialità musicali ed espressive che si possono ottenere lavorando anche sullo spazio, sulla provenienza dei suoni. In questo pezzo per orchestra sono presenti entrambe le tendenze, e però radicalizzate: quasi metà dell’orchestra è distribuita in diversi palchetti del teatro e in alcuni momenti lo spazio acustico viene in un qualche modo saturato dall’accumularsi di eventi sonori che a volte circondano l’ascoltatore e a volte si uniscono dando luogo a delle sonorità massive, debordanti ed eccessive.
Ai singoli orchestrali chiedo la disponibilità necessaria per aprirsi ad una dimensione del fare musica che comporta certamente il non facile superamento di abitudini consolidate.
Paolo Perezzani © 2016
