Insegnamento e attività in ambito didattico – pedagogico

Insegnamento

Ha insegnato “Armonia e Contrappunto” nei Conservatori di Pesaro e Parma e, dal 1991 ha insegnato “Composizione”, “Analisi delle forme compositive” e “Orchestrazione” al Conservatori di Mantova, dove, in collaborazione con l’Università di Cremona (Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia) ha dato vita ad un “Laboratorio Musica del XXI Secolo” la cui articolazione ha compreso per diversi anni la programmazione di una “Rassegna concertistica” dedicata alla musica del XXI secolo, e l’organizzazione di una serie di “Seminari e Incontri” con diversi compositori del nostro tempo tra cui Claudio Ambrosini, Salvatore Sciarrino, Francesco Filidei, Giovanni Verrando, Clara Iannotta, Daniele Ghisi, Juste Janulyte, Pierluigi Billone, Ivan Fedele, Alessandro Solbiati, Maurizio Azzan, Filippo Perocco, Marco Momi, Franck Bedrossian. Nel 2006 ha inoltre organizzato e coordinato il seminario “Helmut Lachenmann, il pensiero, la musica, l’interpretazione” organizzato dai Conservatori di Parma e di Mantova e dall’Università di Cremona e di Parma.

Dal 1986 al 1990 è stato assistente di Salvatore Sciarrino ai Corsi di Composizione nell’ambito dei Corsi di Perfezionamento di Città di Castello.

Attività in ambito didattico – pedagogico

Notevole è l’interesse di Paolo Perezzani per le problematiche didattiche, gli aspetti educativi e formativi della musica e sulla sua ricaduta in ambito pedagogico e sociale. Nel 1980 ha fondato e diretto per diversi anni la Scuola Comunale di Musica di Suzzara, continuando a collaborare con essa fino al 2011 come responsabile del Progetto orchestra e della direzione musicale delle orchestre infantili e giovanili

Come coordinatore e poi Direttore Artistico della Scuola Comunale di Musica di Suzzara ha coordinato un ampio gruppo di insegnanti coinvolgendoli in diversi progetti didattici di carattere innovativo – tra cui il progetto “Suoniamo insieme Mozart, Purcell, Stravinsky e Grisey”, presentato al Congresso della International Society for Music Education (ISME 2008) di Bologna.

A partire dagli anni ottanta ha svolto molte attività musicali di “animazione”,  di insegnamento e seminariali in diverse scuole (Scuole dell’Infanzia, Elementari, Medie e Licei) e ha tenuto molti corsi di formazione sulla didattica musicale rivolti a diverse categorie e figure docenti; in particolare, dagli anni novanta, ha partecipato a diversi gruppi di lavoro e a diverse équipe collaborando con molti insegnanti e pedagogisti delle Scuole dell’Infanzia del Comune di Reggio e di diversi Istituti superiori della città.

Dal 1995 al 2000, nell’ambito del Festival Di Nuovo Musica, ha coordinato l’équipe didattica del progetto “Abitare l’ascolto. I bambini incontrano la musica” – rivolto ai bambini delle Scuole d’Infanzia – e l’équipe di musicisti e musicologi che hanno tenuto più di cento incontri (in ogni edizione del Festival) nelle diverse Scuole superiori della città.

Dopo avere partecipato al Convegno Internazionale “Musica e Società” – voluto da Claudio Abbado e organizzato dalla Scuola di Musica di Fiesole nel 2010 -, dal 2011 è stato Referente Regionale per l’Emilia Romagna del “Sistema delle Orchestre e dei Cori Infantili e Giovanili in Italia”, ispirato al “Sistema” venezuelano di Antonio Abreu.

Dal 2020 è membro di “Musica e società”, associazione impegnata a promuovere la cultura e la pratica della musica d’insieme, fondate sull’inscindibilità delle finalità musicali e sociali proprie di una educazione musicale aperta alla innovazione metodologica sul piano didattico e al tempo stesso inclusiva, affinché la musica sia anche uno strumento di rinnovamento culturale e sociale.

Dal 2023 fa parte di un gruppo di lavoro che, in collaborazione con il “Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti”, mira alla creazione di una Rete Nazionale che metta tra loro in relazione le diverse “Orchestre sociali” esistenti nel Paese.