Nella pietra e nel vento

Titolo

Nella pietra e nel vento

Azione musicale per piccolo ensemble e elettronica

Organico

Per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte, percussioni e nastro (voce)

Anno

2011

Commissione: Ex Novo Musica

Prima esecuzione

Venezia. 17 ottobre 2011. Conservatorio “Benedetto Marcello”. Ex Novo Musica 2011

Esecutori: Ex novo Ensemble, Dir. C. Ambrosini

Partitura

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Audio

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Note di programma

Che qualcosa possa accadere: movimenti di suoni e di parole, movimenti dentro al suono, spostamenti. Qualcosa come un agire del pensiero orientato a “fare” senso: a darsi cioè all’ascolto non tanto perché si tratti qui di dire qualcosa, ma piuttosto per offrire un’altra possibilità di contatto, un’altra chance, affinché vi sia condivisione e dunque costruzione, appunto, di senso.

In questo vorrei ogni volta riuscire: ad introdurre qualcosa come un dono o una scossa e così arrivare ad aprire – a contribuire ad aprire – al nuovo, ad un orizzonte di nuova modernità. Ed è verso un tale orizzonte che mi sono apparse proiettate le parole “erranti”, evocatrici di sogno e di speranza, di Adonis (Ali Ahmad Saïd Esber).

La forza, il fuoco, dei versi del grande poeta arabo potranno aiutare anche noi a denunciare e a reagire alla tendenza distruttiva che pare pervadere la nostra società?

Francesca M. Corrao – curatrice di una bella antologia di poesie di Adonis il cui titolo, tratto da un verso del poeta, ho voluto riproporre anche per questo lavoro – vi vede agire una sorta di nuovo umanesimo capace di “fare emergere le infinite capacità dell’essere umano di cambiare sé stesso e la realtà”.

In questa breve composizione ho cercato di indagare, come in alcuni altri miei lavori, diverse possibilità di interazione tra il suono, lo spazio e la parola: questa volta facendo dunque incontrare, nello spazio, la prosodia e la musicalità del verso arabo e diversi andamenti strumentali. A “suonare” – a volte arrivando ad assumere atteggiamenti anch’essi “parlanti” – sono degli strumenti che ho immaginato in una qualche misura come reinventati, perché derivanti ognuno dalla fusione degli andamenti per lo più di due strumenti tradizionali.

Nella parte elettronica la voce che dice alcuni versi di Adonis è quella della scrittrice e poetessa araba Dalila Hiaoui.

Le poesie sono tratte da: Adonis, Nella pietra e nel vento © 1999, Mesogea, Messina

Paolo Perezzani © 2011

Altro

La voce utilizzata è quella di Dalila Hiaoui